11.Santa Lucia part1, South Africa 2008

12.08.08: Il megatappone! Il target di oggi doveva essere Durban, ma alla fine le cose sono andate diversamente. La discesa verso la costa è stata travagliata, anche se le zone che abbiamo attraversato davano il senso dellAfrica vera, quella che ci immaginavamo di vedere e presto ci rendiamo conto che ormai da parecchi chilometri non si vede un uomo bianco. Passiamo paesini e cittadelle fatiscenti; altri poveri ma già più dignitosi. Siamo nella terra degli Zulu, qui ancora sopravvivono antiche tradizioni, come quella di dipingersi il viso di bianco. Ad un tratto Luca si accorge di aver sbagliato strada, e qui cambiano le sorti della giornata. Nel guardare la cartina Manu fa un errore di valutazione così, a parità di chilometraggio, allunghiamo il tempo di percorrenza. La strada ha la carreggiata troppo stretta ed è un continuo susseguirsi di curve e controcurve, con camion che arrivano dalla direzione opposta a velocità pazzesche. Insomma, alla fine riusciamo ad arrivare a prendere lautostrada, ma stabiliamo che non è il caso di perdere del tempo a Durban, siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Inoltre ci sarebbe il dilemma di dove piazzare il camper. Fatto sta che optiamo per un paese di nome Sta Lucia, che dista altri 200 Km. Lì cè un lago e il paese è fornito di ogni comodità. Ci arriviamo che ormai è buio pesto. Luca è stanchissimo (è alla guida dalle 6:00!!!) e così giusto il tempo di mangiare un boccone e siamo già a letto. Qui il clima è decisamente mite, finalmente dormiamo con una temperatura umana.