12.Imfolozi Park, South Africa 2008

In effetti già da come si presenta il paesaggio allingresso del parco si capisce che la natura è più selvaggia, sembra meno pianificato rispetto allAddo. A parte le solite zebre, che ci accolgono da subito allingresso, facciamo fatica ad avvistare gli altri animali, segno che in questo territorio ci vivono bene e sanno come nascondersi. Che fatica stare sempre con gli occhi puntati nel bush, dopo un po va insieme la vista. Questo è il parco dei rinoceronti, speriamo di riuscirne a beccare almeno uno Solo nel primo pomeriggio riusciamo ad avvistarne uno; è enorme e sta dormendo (per fortuna). Aveva ragione il signore del campeggio a dire che il rinoceronte è più rispettato di tutti gli animali: e chi lo attacca un bestione simile??? Proseguiamo oltre e presto ne avvistiamo degli altri, anche se più piccoli (piccolisi fa per dire) A questo punto ci mancano solo i leoni, ma per il momento neanche lombra. Si è fatto tardi e, nonostante non siamo nemmeno a metà parco, prendiamo per luscita. A dire la verità gli avvistamenti ci hanno un po deluso, sarà che allAddo cera qualcosa in ogni puntoma ecco che allimprovviso ci appare qualcosa che non ci aspettavamo di vedere, almeno non qui: Ci fermiamo a fotografare e non ci accorgiamo che è sempre più tardi. Quando ci rimettiamo in moto è quasi buio; infatti arriviamo al cancello del parco, quando questo è già chiuso. Porca putte adesso??? Per fortuna vediamo le luci di una macchina delle guardie del parco, così chiediamo a loro e ci aiutano ad uscire. Anche oggi abbiamo scassato i chitarrini a qualcuno