IL MUSEO DI TURANIA PRESENTA: “APARTHEID” di SILVIO AMELIO

MOSTRE: RIAPRE MUSEO TURANIA CON BUSTO SCULTORE AMELIO (ANSA) - ROMA, 5 SET - Riapre oggi alle 17, dopo oltre 4 anni, il Museo di arte contemporanea di Turania, piccolo comune montano del reatino, che il neo sindaco Antonio Di Maggio, uno dei comandanti dei vigili urbani della capitale, è impegnato a rilanciare anche nei suoi aspetti turistico-ambientali, tanto d'aver scelto You Tube per presentare e rilanciare il borgo. Il museo, secondo per importanza nel Lazio, finanziato anche dalla Regione, realizzato una decina di anni fa grazie alla donazione di oltre 200 opere da parte dello scultore Silvio Amelio che ne è il direttore, riaprirà i battenti oggi con l'esposizione del busto, realizzato dallo stesso Amelio, in marmo nero del Belgio a rappresentare l'Apartheid, che nei prossimi mesi verrà donato al Museo dedicato a Nelson Mandela a Città del Capo. A presentare l'opera a Turania, a piazza Cava, sarà lo storico Luigi Tallarico. «La mia intenzione - ha spiegato Di Maggio - è di far diventare il Museo un punto di riferimento soprattutto per gli studenti delle scuole e degli istituti del Lazio. Qui si possono ammirare opere di autori di fama mondiale come De Chirico , Raphael Mafai o anche di Pietro Annigoni grazie all' impegno del Maestro Amelio che tanto ha dedicato al nostro borgo del quale è anche cittadino onorario». Turania è un borgo di 200 abitanti che in estate accoglie fino a 2000 turisti, molti dei quali originari della zona. A pochi chilometri c'è il lago di Turano e il santuario della Madonna del Carmine. (ANSA)